Le decisioni sul packaging pongono l'economia circolare al centro della Vision 2030

17 gennaio 2022

Mentre tutte le divisioni di Essex Furukawa sono al lavoro per avanzare lungo la roadmap di Vision 2030, un'area che ha fatto grandi passi in avanti puntando sull'innovazione dei prodotti e creando un'economia circolare è il packaging.

I progressi realizzati per la produzione verde, uno dei valori cardine del programma, hanno portato Greg Davis, il responsabile senior per il sourcing strategico, e il suo reparto ad adottare un approccio su tre fronti, che contribuisce a guidare tutto ciò che viene fatto per promuovere la sostenibilità.

"Guardiamo al raggiungimento degli obiettivi di Vision 2030 con la prospettiva che si tratta di una strada a doppio senso per il successo", afferma Davis. "Sono tre le cose che devono realizzarsi, sia da parte nostra che da parte della catena di fornitura affinché il programma sia coronato dal successo. Dobbiamo domandarci se il cambiamento che stiamo implementando sarà economicamente sostenibile, se lo sarà dal punto di vista ambientale e se sarà sicuro e affidabile. Se tutti e tre i parametri possono realizzarsi da entrambi i punti di vista, allora siamo sulla strada giusta.

"Possiamo ridurre le emissioni, la plastica destinata alla discarica, e utilizzare l'evoluzione per fare da apripista e incentivare cambiamenti positivi. È così che possiamo garantire risultati di successo".

Tutti e tre gli aspetti, secondo Davis, vengono soppesati con attenzione da una serie di punti di vista specifici.

La sostenibilità economica è una delle cose più difficili in assoluto da quantificare. Le ramificazioni interne sono piuttosto semplici: si tratta di una decisione di packaging attenta all'aspetto del costo? Si tratta di una decisione che non significa una riduzione dei costi, semplicemente non può essere qualcosa che li faccia gonfiare fino a renderli insostenibili. Dal punto di vista del cliente, la partecipazione non può essere proibitiva sotto il profilo del costo, e questo significa che scaricarne l'onere lungo la catena del valore non è praticabile. Inoltre, non può essere troppo costosa per poter essere presa seriamente in considerazione, come già avvenuto per alcuni programmi per la restituzione dei rocchetti e dei pallet nati da sforzi precedenti.

L'obiettivo della sostenibilità ambientale potrebbe essere il più facile dei tre da raggiungere, e il più semplice da spiegare. I cambiamenti che stiamo apportando da un punto di vista del packaging e della produzione possono essere misurati come cambiamenti positivi verso la riduzione della plastica e delle emissioni di carbonio e in direzione dell'aumento delle opportunità di riutilizzo.

La sicurezza e l'affidabilità sono, forse, gli elementi più importanti alla base del programma. Creare imballaggi che si rompono vuol dire fallire in partenza. L'utilizzo di imballaggi che non si danneggino facilmente è un fattore che prende il sopravvento sulla capacità di riutilizzo, dato che le considerazioni in materia di sicurezza superano di gran lunga qualsiasi altro aspetto.

L'effetto combinato di tutti e tre questi elementi, integrato da una comprensione evoluta di un ciclo di vita completo, conduce a un processo decisionale migliore per la creazione di un'economia circolare.

Davis ha dichiarato che la mentalità votata al riciclo di fine anni '90 e inizio anni '2000 è diventata ormai obsoleta, e che è necessario creare programmi più completi.

"Riciclare allora era la parola d'ordine, ma si trattava di un'idea fallace". "I volumi creati erano così imponenti che comunque una grossa parte di materiale finiva in discarica. Il ciclo ha subito dei miglioramenti sostanziali, e ora esige una partecipazione più attiva da parte degli acquirenti.

"Ciò significa che non possiamo limitarci a riciclare la plastica, ma dobbiamo essere parte della sua riqualificazione, acquistando materie plastiche riprocessate senza creare nuovi prodotti di plastica. Si tratta di un mercato in cui questo materiale rientra in circolo, e non si pensa esclusivamente a sbarazzarsene. Abbiamo scoperto che non dobbiamo andare troppo lontano per trovare plastiche riprocessate più rispettose dell'ambiente, economiche e sicure. Su questo aspetto non c'è ancora quella consapevolezza che dovrebbe esserci, ma la creazione di questa economia circolare può avere un impatto molto positivo sulla produzione verde".

Indipendentemente dalle dimensioni dell'impatto, positivo, ci stiamo muovendo verso la giusta direzione, specialmente quando il discorso verte sul raggiungimento degli obiettivi del programma Vision 2020.

"Abbiamo dei clienti veramente grossi a cui pensare, e le officine di riavvolgimento di cui disponiamo sono più piccole", spiega Davis. "Dobbiamo prendere decisioni corrette nei confronti di tutti loro, e anche la più piccola delle vittorie può assommare a un risultato importante".

Essex Furukawa: chi siamo

Essex Furukawa Magnet Wire LLC è il principale fornitore globale di filo smaltato utilizzato dalla maggior parte dei principali OEM, fornitori Tier 1 e leader del settore nei settori automobilistico, energetico, industriale, commerciale e residenziale. La società, con sede ad Atlanta, è una joint venture globale costituita nel 2020 tra Essex Magnet Wire e Furukawa Electric Co., Ltd., entrambe leader nello sviluppo di prodotti con filo smaltato e soluzioni personalizzate. L'entità combinata, facendo affidamento sui punti di forza di Essex Magnet Wire e Furukawa Electric, attinge a oltre due secoli di esperienza e conoscenza combinate per portare avanti l'innovazione, pur rimanendo incentrata sulla fornitura di eccellenza produttiva e di uno straordinario servizio clienti. essexfurukawa.com

 

 



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